Fiorentina- Lazio, 0-0 e polemicheViola furiosi per un gol non dato
Fiorentina-Lazio finisce senza reti, tra tante polemiche dopo le proteste dei padroni di casa per il gol non dato a Gilardino al 34' della ripresa. L'attaccante biellese mette in porta, Radu respinge, ma sembra oltre la linea. L'arbitro però non convalida. Fino a quel momento la gara era stata abbastanza equibrata, alternata da occasioni da una parte e dall'altra. Dopo le proteste, la Viola vuole la vittoria e sfiora il gol. Ma non basta.
LA PARTITA
Un grande inizio di primo tempo per la Lazio, e un finale tutto viola. Così si possono sintetizzare i primi 45 minuti che si chiudono sullo 0-0 Una gara equilibrata che ha visto i biancocelesti fare meglio nella prima parte e la Fiorentina galvanizzarsi e andare vicino al gol nei minuti finali con Zanetti e Montolivo. Zarate ci prova al 14' servendo una palla perfetta in area. Mauri non ne approfitta. Poi si spegne. Tanti gli spunti degli uomini (singoli) di Ballardin, ma manca la manovra corale. Dall'altra parte, con Gilardino in panchina, tocca a Mutu in un paio di occasioni spaventare la retroguardia laziale ma in entrambe le occasioni le sue galoppate vengono fermate dalla bandierina del guardalinee. Ma ci pensa il solito Jovetic a vivacizzare i suoi e a regalare divertimento al Franchi come quando al 32' si beve Cribari spostandosi la palla dal piede destro al sinistro e poi tira. Troppo debole la conclusione per infastidire Muslera, troppo forte, la sua magia per non infiammare il suo pubblico. Sul finale l'occasione d'oro capita sui piedi di Zanetti che in maniera incredibile da pochi metri non trova il gol. Passa un minuto e all'errore del centrocampista potrebbe rimediare Montolivo, ma pure lui clamorosamente manda la palla al cielo.
Il secondo tempo si apre con la Forentina più vivace, anche se i biancocelesti, senza continuità, mettono in scena giocate che spaventano gli uomini di Prandelli. Poi Ballardini toglie uno spento Rocchi, e fa entrare Dabo. E per 20 minuti si vede una Lazio più tonica e motivata che sfiora pure un gol fatto con Foggia. Il centrocampista però spedisce alto. E' l'inizio della fine che arriva al 34' quando Gilardino salta Muslera e dalla destra mette in porta. Radu respinge sembra oltre la linea, ma l'arbitro non convalida il gol. Gli animi si infervorano, il pubblico rumoreggia e allora ecco l'assedio viola. In campo c'è solo la Fiorentina. La Lazio ha il merito di crederci, di non mollare, grazie anche alla difesa che non sbaglia e ribatte colpo su colpo agli attacchi che arrivano su più fronti e da più uomini. Finisce con zero gol, ma tra un'infinità di polemiche.
LE PAGELLE
Jovetic 6,5 dopo aver fatto "sparire" il Liverpool, l'attaccante viola continua con le sue magie. Meno incisive rispetto a quelle viste in Champions, è vero. Ma è giovane e le doti ci sono tutte e si vedono
Mutu 6 si muove bene, è attento ma nelle due occasioni più nitide viene fermato in fuorigioco, dubbio. Al 60' serve un cross perfetto per la testa di Jovetic che sbaglia tutto.
Gilardino 6,5 parte dalla panchina, entra al 20' del secondo tempo e gli bastano 14 minuti per trovare il gol. Gol che resta un giallo, visto che il salvataggio di Radu viene considerato da Brighi fuori, anche se i replay sembrano dire altro.
Foggia 6 Si divora un gol fatto. Solo davanti a Frey con la difesa viola completamen inebetita, spedisce la palla al cielo. Più facile segnare che sbagliare! Si riscatta con la conclusione qualche minuto dopo non andata a buon fine grazie a un miracolo di Frey
Zarate 5,5 Sembrava essersi sbloccato dopo i gol segnati col Parma, il Palermo e Levski Sofia ma contro la Fiorentina torna a essere quello di inzio stagione. Altalenante, spesso egoista, in una parola: un altro giocatore rispetto allo Zarate versione 2008/2009
Cribari, Radu, Del Nero 6,5 in realtà c'è chi ha fatto meglio e chi meno bene, ma nel complesso la difesa della Lazio ha disputato una buona gara. Davanti alla furia viola, che dalla mezz'ora della ripresa, si è scatenata davanti a Muslera, loro, i difensori, specie i centrali, sono quelli che escono dal Franchi a testa alta.